OSA | vocazione tra arte e impresa

OSA permette di avviare proficue collaborazioni in grado di creare numerosi benefici per entrambi i settori.

Gli artisti hanno, da sempre, la capacità di comprendere i cambiamenti in atto, quella di anticipare i tempi attraverso la loro ricettività ed espressione artistica e, grazie a OSA, possono accedere a incarichi interessanti, ottenere sostegno, attuare la loro vocazione e portare il loro decisivo intuito sino a soluzioni inedite.

Attraverso la sinergia tra arte e impresa si prefigurano nuove visioni del mondo da incorporare nel presente, che portano ad agire con consapevolezza partecipata verso il futuro.

 

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Komen Italia

Ottobre 2025
Rinascere con l'arte
Un’esperienza inclusiva pensata per sostenere le donne che hanno affrontato il tumore al seno

Il progetto "Rinascere con l'Arte" è nato dalla collaborazione tra OSA e Komen Italia per offrire alle donne uno strumento di guarigione interiore. L’idea si basa su un concetto rivoluzionario: l'essere umano come opera d'arte, dove la vera trasformazione avviene nel processo creativo, non nel prodotto finale.

È stato ideato e realizzato da Silla Guerrini, artista visiva specializzata nei temi del femminile e nell'arte relazionale, insieme a Francesca Meiners, psicologa, psicoterapeuta in formazione e insegnante di yoga e meditazione. Silla e Francesca hanno guidato le partecipanti attraverso un percorso di espressione creativa e di supporto psicologico per accompagnare le donne in questo delicato processo di trasformazione, strumento di guarigione e rinnovamento.
Il progetto, che si è svolto all'Ospedale Bellaria di Bologna, presso lo spazio polifunzionale di Komen Italia DONNE AL CENTRO, si è articolato in quattro incontri formativi di sperimentazione che hanno accompagnato le partecipanti a realizzare un’azione di arte relazionale.

Il culmine del percorso ha visto come autrici dell'opera le donne stesse. Nell'arte relazionale, infatti, l'opera si completa solo attraverso la partecipazione attiva delle persone coinvolte, trasformando ogni gesto in un atto di creazione consapevole.
Le partecipanti, oltre a vivere, durante gli incontri, esperienze terapeutiche e sperimentare diverse forme di espressione artistica, hanno creato dei manufatti di argilla, simboli del loro processo di rinascita, per poi "seminarli" nella terra in un gesto collettivo di fiducia e rigenerazione.

Questo progetto testimonia che l'arte può essere un potente strumento di trasformazione, capace di trasformare il dolore in bellezza, la fragilità in forza, l'esperienza della malattia in opportunità di rinascita.
“Tu sei la guarigione. Tu sei la trasformazione. Tu sei il capolavoro”.

Progetto realizzato grazie al contributo offerto da Think Pink Italy ETS (Komen Italia) e OSA | nuove visioni tra arte e impresa.

 

 

mtn | museo temporaneo navile

Ph. Credit: Auroreaudiovisivi, Courtesy: mtn | museo temporaneo navile

2019 / 2022
22 mostre | 99 artisti
245 pagine di rassegna stampa

mtn | museo temporaneo navile è un progetto degli artisti Silla Guerrini e Marcello Tedesco, direttore e curatore, sostenuto dalla Valdadige Sistemi Urbani e con il Patrocinio del Comune di Bologna in Collaborazione con il Quartiere Navile.
Nasce dalla volontà di creare un centro sperimentale dedicato all’arte nel cuore del quartiere Navile, valorizzando le potenzialità di una delle zone più popolate e multi etniche della città di Bologna.
Pensare a un museo radicato e in dialogo con il contesto urbano ci è sembrata un’idea straordinaria, qualcosa di prezioso da offrire agli abitanti della zona, in primis, ma anche a tutti i cittadini di Bologna”.

Il museo, pensato come una sorta di organismo che si inserisce armonicamente nella vita della città, non è dunque un luogo dove celebrare in maniera astratta i fenomeni culturali nella loro parzialità, ma un centro vitale dove veicolare e condividere esperienze artistiche in grado di dialogare ritmicamente con la contemporaneità.

mtn | museo temporaneo navile in quattro anni di attività ha contribuito alle vendite di Trilogia Navile, a Bologna. Grazie alla ricaduta di valore sul territorio che l'arte genera, il progetto ha favorito l'aumento del valore percepito degli immobili che prima risultavano invenduti.

ATI - Mariani Thermo Group | 50°

Ph. Credits: Mirco Ricci

11-14 maggio 2023
“Aria, Acqua e Fuoco,
50 anni di passione”

La mostra, incentrata sulla memoria storica dell’impresa ha coinvolto emotivamente i dipendenti e ha creato un forte momento di unione per la forza vendita e per l’azienda tutta.
In occasione del 50° anniversario dalla fondazione dell’azienda, ATI - Mariani Thermo Group ha organizzato una serie di eventi celebrativi tra cui, nella galleria Damasco Art Exhibition, in centro di Cesena, la mostra: “Aria, Acqua e Fuoco, 50 anni di passione”. L’artista Silla Guerrini ha curato la mostra e realizzato un’installazione site-specific dal titolo “La selva” utilizzando i prodotti del settore fumisteria dell’azienda romagnola. Una valorizzazione inedita che ha generato nel prodotto un'interessante spostamento da funzionale a opera d'arte.

I fratelli Mariani affermano che l’idea di legare l’arte alle attività imprenditoriali si rivela un'interessante strategia che permette di condividere gli stessi contenuti attraverso uno sguardo e un agire trasversale.
Per il 50° anniversario della fondazione di ATI, siamo stati accompagnati da Silla Guerrini attraverso un percorso di ricordi, sentimenti ed emozioni che difficilmente avremmo saputo fare emergere da soli. La condivisione delle attività lavorative generano importanti legami tra le persone.
Fabio e Marco Mariani

 

 

 

 

Carlo Scarpa, Showroom Olivetti in piazza San Marco, Venezia 1957-58 © Archivio Carlo Scarpa. Fondazione Prada a Milano

Adriano Olivetti, imprenditore, industriale, editore, intellettuale e politico, aveva compreso l’importanza dell’arte nella formazione dell’esperienza umana. Avviò collaborazioni con tutto l’arco del mondo culturale per cogliere bisogni e desideri dell’essere umano, spingendosi, oltre gli schemi, in territori inesplorati innovando processi e metodi produttivi.
Olivetti ha creato nuove opportunità di innovazione e crescita grazie a uno sguardo visionario e intelligente in grado di produrre benessere e conoscenza, valorizzando l’uomo grazie all’arte e, insieme, al lavoro verso l’emancipazione individuale e collettiva. L'imprenditore di Ivrea è riuscito a fondere, in maniera assolutamente inedita, l’ambito della cultura a quello del profitto.

Per un'azienda oggi diventa necessario identificare nuove strategie di marketing e di comunicazione che risiedono nella ricchezza generata dalla contaminazione con l’arte.

Ed è per questo che grandi aziende hanno aperto un dialogo con l’arte contemporanea: Fondazione Prada, attraverso collezioni corporate ricche di capolavori; Banca IntesaSanpaolo, attraverso la valorizzazione della propria grande collezione artistica; Enel, sostenendo le attività del Museo Maxxi di Roma.
Illy Caffè, Fiat, la storica Cantina Antinori e altri hanno avviato da anni progetti legati all’arte contemporanea. L'Università di Venezia, Cà Foscari, indaga le sinergie tra i due mondi attraverso sperimentazioni che vanno oltre il mero mecenatismo dando origine a nuovi modelli di business.

Realtà aziendali più contenute hanno deciso di investire in modo continuativo in progetti legati all’arte contemporanea e con grande attenzione anche verso artisti emergenti italiani, più adatti a controllare il budget.